martedì 5 luglio 2011

INTER



Sulla carta quella nerazzurra è probabilmente la squadra più forte del campionato, ma tante sono le incognite che aleggiano attorno alla compagine milanese. Due le novità sostanzionali: il nuovo allenatore e il suo modulo di gioco, quel 3-4-3 col quale ha ben figurato a Genova e Crotone ma che crea non poche perplessità se applicato in un contesto come quello interista.

Gli uomini per applicare un sistema di gioco così "estremo" ci sarebbero anche, dato che la fasce (ruolo fondamentale) potrebbero essere Maicon, Nagatomo o lo stesso Chivu, nonchè il nuovo arrivato Jonathan o anche Stankovic. Da non trascurare la soluzione Zanetti incursore mancino. La probabile partenza di Sneijder impoverirà la qualità tecnica in avanti, ma l'olandese è difficilmente collocabile nello schema di gioco dell'ex tecnico del Genoa.

La difesa è e resterà presumibilmente una roccaforte, col rientro del muro Walter Samuel, Lucio e uno tra Ranocchia e Chivu. Di mediani ce ne sono a iosa (Cambiasso, Zanetti, Motta e Stankovic), mentre per l'attacco di stampo gasperiniano potrebbero sorgere problemi di collocazione. Dato per scontato Eto'o sull'out di sinistra e uno tra Pazzini e Milito al centro, restano dubbi sull'interprete all'estremo destro: l'ideale sarebbe Pandev, ma se Branca sta cercando in ogni modo di sbolognarlo un motivo ci sarà. Più facile che ad agire sulla detsra sia Alvarez o venga adottato uno schema che prevede due punte centrali e un trequartista a supporto, soluzione che permetterebbe anche a Sneijder di integrarsi nel nuovo modulo. Più remota, anche se affascinante, l'ipotesi di affidare l'attacco al giovane Castaignos, positivo nelle prime uscite stagionali.

A tutti gli effetti quella del patron Moratti è una scommessa accattivante e pericolosa al tempo stesso e potrà essere vinta solo se i giocatori sapranno seguire attentamente il mister come ai tempi di Mourinho e l'ambiente sopporterà qualche prevedibile battuta d'arresto, facendo scudo su un allenatore giovane ma abile.

Il 3-4-3 di Gasperini prevede un'alta intensità di gioco che comporta inevitabilmente un grosso dispendio energetico, ripagata da una propositività all'offesa unica nel panorama calcistico italiano. Tanti i falli che potrebbero essere commessi, soprattutto tattici quando si perde palla in fase offensiva, il rischio è un bagno di cartellini dalla cintola in giù.

Dopo un lustro di successi il progetto nerazzurro è ripartito da zero, meno spese in onore al prossimo fair play finanziario e una spruzzatina di italianità maggiore rispetto al passato. O la va o la spacca, mister Gasp!

Formazione tipo (3-4-2-1): Julio Cesar, Ranocchia, Lucio, Samuel; Maicon, Cambiasso, Stankovic, Zanetti; Sneijder; Eto'o, Pazzini

Mercato: Sfortunanto con Viviano, lungimirante con Alvarez, Jonathan e Castaignos. Come si può notare è un mercato che non sposta gli equilibri presenti, ma è molto positivo in ottica futura. Mezzo voto in meno se parte Sneijder e non viene rimpiazzato. Voto: 6+

Rosa:
- Difesa 8,5
- Centrocampo 7,5
- Attacco 9

Previsione di piazzamento: 2°

La stella: tanti sono i campioni in casa Inter, ma Samuel Eto'o è di un altro livello. Fenomeno vero, miglior giocatore d'Africa, 37 reti nello scorso campionato e corteggiamento da tutta europa. Punta veloce e possente, dallo scatto bruciante e tecnica sopraffina, è l'uomo dal quale dipendono le fortune della squadra nerazzurra. A 30 anni è nel pieno della maturità agonistica e promette una stagione migliore di quella passata. Ci riuscirà?

Possibile Sorpresa: tutti aspettano Ricky Alvarez, io dico Luc Castaignos, talentuoso attaccante olandese nemmeno 20enne. Molto simile a Henry nel gioco e nelle movenze, se ha continuità di presenze può rivelarsi l'attacante che Gasperini cerca per il suo trequattrotre.

Fantacalcio:
- Maicon, da esterno di centrocampo può essere devanstanze. E viene inserito come difensore nel fantacalcio...
- Pazzini. Sarebbe troppo facile dire Eto'o, io punto sulla definitiva esplosione dell'attaccante pistoiese, che nel 3-4-3 di Gasp dovrebbe essere la punta centrale. E le punte centrali dell'ex tecnico del Genoa fanno sempre tanti gol!
- Samuel. Confesso che stravedo per quasto giocatore, per me il miglior stopper al mondo. "The Wall" garantisce voti altissimi e quei 3\4 gol che non fanno mai male.

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