Il Milan supera i cugini in una stanca partita tra due squadre molto in difficioltà, per giunta in una triste cornice cinese. Il Derby di Manchester, per di contro, è un autentico spettacolo, con squadra in palla, gioco ad alti livelli in una straordinaria cornice.
Non è questione di esteromania, ma di buon gusto
Nostro Calcio
Uno sguardo diverso sul calcio
lunedì 8 agosto 2011
sabato 6 agosto 2011
SUPERCOPPA MILAN-INTER
A breve la supercoppa. Vedo favorito il Milan. Risultato 3-1, doppietta di Ibra...
venerdì 5 agosto 2011
SCOMMETTIAMO?

Queste sono le quote attuali date dalle SNAI per la vincente scudetto 2011-2012. Più o meno ricalca la mia grigia di partenza (a sinistra nella sidebar).
E' scontato che giocare le milanesi sia un rischio poco redditizio, mentre il 7 dato alla Juve credo meriti attenzione....
L'URNA MALEFICA
Sarà l'Arsenal l'avversaria dell'Udinene nel preeliminare di Champions League, a mio avviso il peggior rivale possibile. Non c'è le altre squadre in lizza fossero migliori (Lione, Batern Monaco, Benfica e Villareal), ma garantivano una concreta possibilità di passaggio del turno per i friulani.
L'andata sarà a Londra. E' banale dire che risulterà importantissimo non perdere o farlo con poco scarto, magari segnando qualche gol. Credo, più che altro, che sia fondamentale presentarsi all'Emirates senza timori reverenziali verso una squadra abituata a dilagare contro chi si chiude e rinuncia all'offesa.
Ad oggi le mie percentali sono 85% Arsenal \ 15% Udinese. Spero di sbagliarmi
giovedì 4 agosto 2011
PRESENTAZIONE
Questo è un blog sul calcio, da appassionato di calcio per appassionati di calcio.
Mi presento: mi chiamo Mirko e, come presumo tutti voi, adoro il calcio sotto ogni sua forma. Apro questo blog per raccontare il mio calcio nella speranza che presto anche altri mi racconteranno il loro calcio, e quindi capire qual'è il NOSTRO CALCIO. Senza il solito filtro dei giornalisti e televisioni: chi conosce ed ama il calcio, sa anche raccontarlo.
Mi presento: mi chiamo Mirko e, come presumo tutti voi, adoro il calcio sotto ogni sua forma. Apro questo blog per raccontare il mio calcio nella speranza che presto anche altri mi racconteranno il loro calcio, e quindi capire qual'è il NOSTRO CALCIO. Senza il solito filtro dei giornalisti e televisioni: chi conosce ed ama il calcio, sa anche raccontarlo.
venerdì 8 luglio 2011
JUVENTUS
Rifondazione, atto quarto. Ma mai come in questa occasione, i presupposti paiono quelli giusti.
La squadra bianconera riparte dopo due stagioni da dimenticare sotto ogni punto di vista, inaugurando l'avveneristica era dello "Stadio di proprietà", primo italico esempio di buon costume finanziario. Ma se la gestione economica promette scintille, con ricavi esponenziali, la parte di campo non presenta certezze di successo. Vero che, a differenza della scorsa stagione, si scorge una idea di squadra, coadiuvata da un mercato finalmente degno di questo nome, ma le incognite che aleggiano sulla squadra del neo tecnico Antonio Conte sono molteplici.
Innanzitutto, il modulo che l'ex allenatore di Bari e Siena ha come marchio di fabbrica (il famigerato 4-2-4) promette meraviglie quando la squadra è nettamente superiore alle avversarie (vedi le ultime due esperienze tra i cadetti), mentre lascia a desiderare se applicato in casi di inferiorità (l'esperienza del tecnico di Lecce a Bergamo ed Arezzo ne è la prova provata). In questo contesto, la compagine juventina si colloca sicuramente tra le posizioni di testa, ma almeno sulla carta il ritardo dalle milanesi sembra non ancora colmato.
Il mercato ha portato in dote due degni interpreti nei ruoli di esterni bassi (Litchsteiner e Ziegler), un campione come Pirlo a metà campo ed un suo valido partner (Vidal), nonchè il rimpolpo dell'attacco con le conferme di Matri, Quagliarella ed il prezioso acquisto di Vucinic. Inoltre, una stagione senza l'impegno delle coppe può favorire la rinascita di una squadra che da troppo tempo manca i grandi traguardi, dal ciclone Calciopoli in poi.
Sarà Antonio Conte l'uomo della definitiva rinascita? Se la squadra seguirà i suoi diktat e Marotta porterà in dote un valido difensore centrale ed un'ala sinistra di classe, può non essere un'utopia.
Formazione tipo (4-2-4): Buffon, Litchsteiner, Bonucci, Chiellini, Ziegler; Pirlo, Vidal; Krasic, Matri, Vucinic, Quagliarella.
Mercato: Ottimi gli arrivi dei terzini, la conferma di Matri e Quagliarella e paiono azzeccati quelli di Vucinic, Pirlo e Vidal. Mancano l'esterno di sinistra (Vargas?) ed un difenore centrale di livello europeo (Lugano o Alex). Servono soprattutto le cessioni di giocatori in esubero quali Grygera, Grosso, Amauri, Martinez e Iaquinta. Voto: 7.5
Rosa:
- Difesa 7,5
- Centrocampo: 7,5
- Attacco: 8
Previsione di piazzamento: 3°
Possibile Sopresa: dopo 11 stagioni al Milan, l'ultima da riserva, Andrea Pirlo sembra essersi calato perfettamente nella realtà bianconera e smanioso di dimostrare che non è un giocatore finito. Conte gli ha affidato le chiavi della squadra e i tifosi già lo adorano. Il 4-2-4 sembra ricamato sui suoi lanci illuminanti e angoli e punizioni sono tutte sue, Del Piero permettendo....
Fantacalcio:
- Matri: 20 gol lo scorso anno, promette di segnare ancora di più come terminale nel 4-2-4
- Krasic può dimostrare per un'intera stagione quanto fatto vedere nello scorso girone di andata, magari con qualche rete in più...
- Pirlo batterà angoli e punizioni, cosa da non sottovalutare perchè portano un punto di bouns
martedì 5 luglio 2011
INTER
Sulla carta quella nerazzurra è probabilmente la squadra più forte del campionato, ma tante sono le incognite che aleggiano attorno alla compagine milanese. Due le novità sostanzionali: il nuovo allenatore e il suo modulo di gioco, quel 3-4-3 col quale ha ben figurato a Genova e Crotone ma che crea non poche perplessità se applicato in un contesto come quello interista.
Gli uomini per applicare un sistema di gioco così "estremo" ci sarebbero anche, dato che la fasce (ruolo fondamentale) potrebbero essere Maicon, Nagatomo o lo stesso Chivu, nonchè il nuovo arrivato Jonathan o anche Stankovic. Da non trascurare la soluzione Zanetti incursore mancino. La probabile partenza di Sneijder impoverirà la qualità tecnica in avanti, ma l'olandese è difficilmente collocabile nello schema di gioco dell'ex tecnico del Genoa.
La difesa è e resterà presumibilmente una roccaforte, col rientro del muro Walter Samuel, Lucio e uno tra Ranocchia e Chivu. Di mediani ce ne sono a iosa (Cambiasso, Zanetti, Motta e Stankovic), mentre per l'attacco di stampo gasperiniano potrebbero sorgere problemi di collocazione. Dato per scontato Eto'o sull'out di sinistra e uno tra Pazzini e Milito al centro, restano dubbi sull'interprete all'estremo destro: l'ideale sarebbe Pandev, ma se Branca sta cercando in ogni modo di sbolognarlo un motivo ci sarà. Più facile che ad agire sulla detsra sia Alvarez o venga adottato uno schema che prevede due punte centrali e un trequartista a supporto, soluzione che permetterebbe anche a Sneijder di integrarsi nel nuovo modulo. Più remota, anche se affascinante, l'ipotesi di affidare l'attacco al giovane Castaignos, positivo nelle prime uscite stagionali.
A tutti gli effetti quella del patron Moratti è una scommessa accattivante e pericolosa al tempo stesso e potrà essere vinta solo se i giocatori sapranno seguire attentamente il mister come ai tempi di Mourinho e l'ambiente sopporterà qualche prevedibile battuta d'arresto, facendo scudo su un allenatore giovane ma abile.
Il 3-4-3 di Gasperini prevede un'alta intensità di gioco che comporta inevitabilmente un grosso dispendio energetico, ripagata da una propositività all'offesa unica nel panorama calcistico italiano. Tanti i falli che potrebbero essere commessi, soprattutto tattici quando si perde palla in fase offensiva, il rischio è un bagno di cartellini dalla cintola in giù.
Dopo un lustro di successi il progetto nerazzurro è ripartito da zero, meno spese in onore al prossimo fair play finanziario e una spruzzatina di italianità maggiore rispetto al passato. O la va o la spacca, mister Gasp!
Formazione tipo (3-4-2-1): Julio Cesar, Ranocchia, Lucio, Samuel; Maicon, Cambiasso, Stankovic, Zanetti; Sneijder; Eto'o, Pazzini
Mercato: Sfortunanto con Viviano, lungimirante con Alvarez, Jonathan e Castaignos. Come si può notare è un mercato che non sposta gli equilibri presenti, ma è molto positivo in ottica futura. Mezzo voto in meno se parte Sneijder e non viene rimpiazzato. Voto: 6+
Rosa:
- Difesa 8,5
- Centrocampo 7,5
- Attacco 9
Previsione di piazzamento: 2°
La stella: tanti sono i campioni in casa Inter, ma Samuel Eto'o è di un altro livello. Fenomeno vero, miglior giocatore d'Africa, 37 reti nello scorso campionato e corteggiamento da tutta europa. Punta veloce e possente, dallo scatto bruciante e tecnica sopraffina, è l'uomo dal quale dipendono le fortune della squadra nerazzurra. A 30 anni è nel pieno della maturità agonistica e promette una stagione migliore di quella passata. Ci riuscirà?
Possibile Sorpresa: tutti aspettano Ricky Alvarez, io dico Luc Castaignos, talentuoso attaccante olandese nemmeno 20enne. Molto simile a Henry nel gioco e nelle movenze, se ha continuità di presenze può rivelarsi l'attacante che Gasperini cerca per il suo trequattrotre.
Fantacalcio:
- Maicon, da esterno di centrocampo può essere devanstanze. E viene inserito come difensore nel fantacalcio...
- Pazzini. Sarebbe troppo facile dire Eto'o, io punto sulla definitiva esplosione dell'attaccante pistoiese, che nel 3-4-3 di Gasp dovrebbe essere la punta centrale. E le punte centrali dell'ex tecnico del Genoa fanno sempre tanti gol!
- Samuel. Confesso che stravedo per quasto giocatore, per me il miglior stopper al mondo. "The Wall" garantisce voti altissimi e quei 3\4 gol che non fanno mai male.
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