Reduce dalla trionfale cavalcata nel passato campionato che ha portato in bacheca il 18° titolo tricolore, la squadra rossonera si presenta ai nastri della nuova stagione in netta pole position, merito di un'ossatura di squadra granitica e collaudata, senza particolari punti deboli, ed arricchita dagli arrivi di Mexes e Taiwo che hanno ulteriormente rafforzato un reparto arretrato già superlativo, in attesa del tanto decantato Mister X.
Il confermatissimo Max Allegri ha a sua disposizione una rosa capace di confermarsi in Italia e di ben figurare in Europa, anche se le corazzate inglesi e spagnole paiono obbiettivamente di un altro livello. La difesa, come detto, può contare su una coppia centrale di primissimo livello come Nesta e Thiago Silva, con rincalzi di grido come Yepes e la new entry Mexes, mentre sugli esteni (unico reparto non all'altezza degli altri) agiranno Taiwo a sinistra e uno tra Abate e Zambrotta a destra.
Il centrocampo, dopo la partenza non senza polemiche di Pirlo, autentico padrone della mediana rossonera degli anni 2000, vede una fortunata alternanza tra sostanza (Van Bommel, Gattuso, Flamini) e talento (Seedorf e Mister X), mentre l'attacco è il migliore che si può scorgere alle nostre latitudini: Ibrahimovic vince i campionati da solo, Pato è un perfetto quanto fragile terminale, Robinho è adatto a far coppia con i primi due citati e Cassano, se rimarrà a Milano e saprà accettare il ruolo di riserva, potrà risolvere partite complicate anche agendo part-time. Il tutto senza dimenticare il trequartista titolare (il sorprendente Boateng), l'eterno Inzaghi e il giovane Paloschi, entrembi molto indietro nelle gerarchie ma utilissimi in caso di epidemia.
Come nella passata stagione, il modulo che verrà utilizzato è il 4-4-2 con il centrocampo a rombo, ovvero un 4-1-2-1-2 nel quale Van Bommel agisce da vertice basso e Boateng da trequartista, unica eccezione può essere rapprentata da un 4-3-3 con una mediana di grande sostanza e un attacco atomico. Gli interpreti sono adatti, specie dopo l'epurazione (leggasi Ronaldinho) fortemente voluta dal mister ed avvallata da Galliani e l'imposizione da parte del tecnico toscano di un centrocampo a 3 con interditori puri a scapito dei consueti palleggiatori e registi.
Sapranno i rossoneri resistere alla corazzata Inter e alla nuova Juventus? Quanto inciderà la solita Ibra-dipendenza e la Champions League sul cammino in campionato? Allegri riuscirà nuovamente ad ottenere il sacrificio avuto lo scorso anno dai suoi campioni? E soprattutto, sarà una scelta vincente qualla di rinuciare a Pirlo?
Le risposte a maggio, intanto la pole posiotion resta al Galliani Team.
Formazione tipo (4-1-2-1-2): Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Taiwo; Van Bommel; Flamini, Seedorf; Boateng; Ibrahimovic, Pato.
Mercato: Importanti, come detto, gli arrivi a paramentro 0 di Mexes e Taiwo, potrebbe costar cara la partenza di Pirlo, che di fatto consegna al modesto Van Bommel le chiavi della regia rossonera. Mister X impreziosirà il centrocampo, mentre gli esterni bassi con un pò carenti e andrebbero rinforzati da un buon aquisto sulla destra. L'attacco è anche troppo abbondante. Voto: 7-
Rosa:
- Difesa 8
- Centrocampo: 7
- Attacco: 9,5
Previsione di piazzamento: 1°
La stella: Non ci sono dubbi che Zlatan Ibrahimovic sia l'indiscussa stella della squadra. Gigante con i piccoli e piccolo coi giganti, l'attaccante svedese è l'autentico cannibale dei campionati avendone vinti sul campo 9 negli ultimi 10 anni, un record ineguagliabile. In Italia risulta praticamente immarcabile grazie all'imponente fisico unito ad una tecnica sopraffina, che gli permette giochi di prestigio uniti ad azioni di sfondamento degne degli attaccanti anni 50. L'unica vera pecca è la mancanza di incisività nelle coppe europee, limite che non lo pone a campionissimo nell'immaginario collettivo.
Possibile Sorpresa: tutti lo danno per sicuro spettatore ai margini della squadra titolare, ma guai a considerare finito un leone come il capitano Massimo Ambrosini. Aspettiamoci un riscatto dopo la tormentata stagione passata più in infermeria che in campo.
Fantacalcio:
- Ibrahimovic, noblesse oblige. Prima regola del fantacalcio, fare proprio Zlatan e aggiungere 10 giocatori. Il resto vien da se.
- Thiago Silva, altro candidato facile facile. Voti sempre alti e qualche gol.
- Taiwo batterà tutte le punizioni da lontano, ha un tiro poderoso e preciso e adora concludere il più possibile. Da prendere.

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